Corso triennale di counseling Espressivo Creativo, riconosciuto da AssoCounseling (CERT-0164-2017)

Calendario Counseling_Progetti_Eventi 2017_18 

Corso AssoCounseling Il Giardino delle Idee_articolazione_programma                                                         

Indirizzi:

I – Socio educativo

II – Relazionale

I due indirizzi – relazionale e socio educativo – sono intrecciati ed integrati e si differenziano: nella finalità che è professionale nell’indirizzo Socioeducativo, è personale e interpersonale nell’indirizzo Relazionale; nel lavoro finale relativo alla redazione della tesi e all’esame.IMG_5136

Moduli: Programma-articolazione-counseling-ad-approccio-espressivo-creativo16_17

I anno: L’essere espressivo sensoriale e emozionale

II anno: L’Essere creativo tra fare e relazionare

III anno: L’Essere consapevole nel ruolo professionale

Modulo: Il Suono e la Musica –  alcune tematiche :

  1. Il suono del respiro, il respiro del suono. Il potere del suono e della musica per comporre e ri-comporre, per dar forma, per differenziare e confrontare i generi musicali e i modi comportamentali della propria vita passata, presente e futura; per arrangiare e arrangiarsi, per creare e ri-creare la propria vita, trasformando le ombre in luci, le scelte inconsapevoli in scelte consapevoli. Silenzio e suono esteriore ed interiore per creare uno spazio d’osservazione e di riconoscimento di ciò che portiamo in gioco nella nostra vita.

2. Mettiamoci all’Opera. I personaggi dell’opera lirica tra lo yin e lo yang di cui ciascuno è portatore. L’Ouverture delle opere … apre all’universo di ciò che l’inconscio comunica e che i ruoli che interpretiamo boicottano. La ricerca dell’inclusione e dell’integrazione di ogni parte di sé passa dal confronto con eroi ed eroine della storia della musica e del teatro. Le caratteristiche di un maschile e di un femminile che riescono o no ad esprimersi nei modi più congruenti e adeguati alle situazioni e nel momento giusto.

3. Condotte musicali, condotte di vita.Ora che nessuno è responsabile della tua infelicità tranne te, se tutto è una tua creazione, cosa resta? Sii grato a tutti. Perché tutti stanno creando uno spazio in cui puoi trasformarti, persino coloro che credono di ostacolarti, persino coloro che pensano di essere tuoi nemici. I tuoi amici, i tuoi nemici, la brava gente e la cattiva gente, le circostanze sfavorevoli. Tutto sta creando il contesto nel quale puoi trasformarti e diventare un buddha. Sii grato a tutti: a coloro che ti hanno aiutato, a coloro che hanno creato impedimenti, a coloro che ti sono stati indifferenti. Sii grato a tutti, perché tutti insieme stanno creando il contesto in cui può nascere un buddha, in cui tu puoi diventare un Buddha” (Osho). Ascoltare gli altri dopo aver imparato ad ascoltare se stessi. L’ascolto empatico e l’energia che passa attraverso le vibrazioni sonore dei brani musicali. I testi delle canzoni italiane per accedere a parti di sé che un futuro counselor ha bisogno di com – prendere e di trans – formare in competenze per i diversi contesti professionali, come per esempio il mondo delle relazioni d’aiuto.

Modulo Parola, Teatro/Letterat./Poesia: tematiche

  1. Raccontami … la tua storia. Essere ed esprimersi tra fantasia e realtà. Personaggi ed interpreti tra lettura e scrittura, composizione e rimaneggiamento delle fiabe. Trasformando le ombre in luci, passando da temperamenti, caratteri e personalità che intrecciano genetica, educazione familiare, ambiente sociale si ritrova lo spazio del cuore, quale ponte tra l’istinto e la mente.

2. Raccontami … la tua storia. Dall’età di 5/6 anni decidiamo il nostro copione personale. Scoprirlo e giocarci per cambiare la “sceneggiatura” della nostra vita. Schemi, credenze, convinzioni, reazioni sono dettati da ciò che ci siamo costruiti durante l’infanzia. I copioni teatrali, l’interpretazione dei personaggi letterari o cinematografici permette di cogliere e riconoscere le nostre dinamiche distorte per riappropriarci di un sé più libero e meno condizionato.

3. La pedagogia e l’arte dello Zen: “Un maestro si confronta con se stesso e, facendolo, si confronta con l’aspetto divino che si cela nel profondo del suo essere. Il maestro accetta un discepolo non perche quello lo ammira e ha l’ambizione di prendere il suo posto, ma perché apprenda a essere se stesso”(A. Jodorowsky). Condurre l’altro alla ricerca di sé, autonomamente e indipendentemente dal maestro che è solo un mezzo, una guida momentanea. Progettare e cimentarsi nell’organizzazione di interventi di counseling differenziandoli per i diversi contesti sociali. Il counseling è con questo approccio non solo un fine, una professione, ma un mezzo, uno strumento per tutte le professioni.

Modulo Il movimento e la Danza: tematiche 

  1. Messaggi emozionali e bisogni latenti, consapevoli e inconsapevoli che provengono dal nostro corpo attraverso sensazioni fisiche, posture, espressioni del viso, tono della voce, fisiognomica, prossemica e persino malattie psicosomatiche, … Siamo il nostro corpo o abbiamo un corpo? Quanti segnali che il corpo esprime non riusciamo a leggere e quanto non comunichiamo ciò che vorremmo o facciamo arrivare agli altri ciò che non vorremmo

2. La danza e i movimenti corporei mettono a confronto modi e mondi diversi. Veicolare una sana comunicazione corporea e una integrata relazione tra sé esteriore e sé interiore nella relazione con gli altri. Percepire il corpo come un potenziale che attraverso l’esplorazione delle danze nel mondo e i simboli in esse contenuti, si apre con maggiore autenticità, oltre tabu e blocchi emozionali, oltre il muro della diversità e verso la ricchezza della multiculturalità.

3. “Acqua roteante, spiriti danzanti – il movimento del dare: vorticare, muoversi, ballare e camminare sono le attività più sane che possiamo praticare per il corpo, la mente, il cuore e lo spirito”(Devapath). Il corpo è composto in gran parte di acqua, l’acqua nel corpo diventa un mezzo, un simbolo perché le emozioni in luce e in ombra fluiscano da una parte all’altra come il simbolo dell’infinito. Attraverso tecniche come il Gibberish, la Meditazione Dinamica, la Kundalini, le danze sufi, il corpo diventa danzante dentro e fuori di sé.

Modulo Il segno grafico e le Arti Visive: tematiche

  1. So-stare … statico, so-stare … dinamico, tra punti fermi e linee in movimento”: il segno grafico, i segni e le immagini nell’arte vengono letti come simboli dalla nostra percezione visiva e psichica che spesso crea proiezioni, evitamenti, rimozioni. Come leggiamo o interpretiamo ciò che vediamo e ci arriva dall’esterno? Vediamo o guardiamo i chiaroscuri della nostra vita? Riuscire ad osservare senza pre-giudizi e critiche, creare il proprio talento personale sperimentandosi nelle più svariate forme espressive delle arti visive: pittura, scultura, design, …

2. “Will Hunting – Genio ribelle tra talenti e quotidianità”: il cinema è catartico, il film e le storie in essi contenute … permettono di attraversare i passaggi segreti dell’anima, di costruire un ponte tra la mente e il corpo. Il cuore ingloba, include sia “la giungla” dei chakra inferiori che il “giardino” di quelli superiori. Lo “spirito creativo” diventa un modo per ricercare la passione per ciò che si è e per ciò che si sceglie di essere/fare per sé e nella relazione con gli altri. Ricercare e appropriarsi del proprio talento nella normalità del quotidiano ed essere congruenti con ogni parte di sé, o al contrario boicottare il proprio talento personale per nascondersi dietro inadeguatezza e insicurezze che si manifestano a partire già dai banchi di scuola.

3. “Da Wonder Woman a Batman, da Amore e Psiche a S. Giorgio e il drago … passando per Topolino e Charlie Brown”: la percezione è personale o universale? Percepire per ri – costruire la storia di sé attraverso la propria responsabilità personale, far sì che gli altri imparino a ri-costruire la propria e a prendersi la responsabilità personale delle luci e delle ombre che portano in gioco. Dare vita o manipolare materiali dell’arte creativa. Segni grafici e linee che diventano personaggi, simboli dei nostri modelli o dei nostri mostri esteriori e interiori che possono in qualunque momento della vita essere modificati, in un’altalena tra Io, Es e Superio.

APPROFONDIMENTI TEORICO PRATICI

Elementi di Pedagogia e Psicopedagogia

Elementi di Psicologia generale

Elementi di Sociologia generale

Elementi di Psicologia di gruppi e di comunità

Elementi di Psicologia dello sviluppo

Cenni di Psicologia clinica e dinamica, psicopatologia

Storia del counseling e aspetti legali e fiscali

Teorie e tecniche di comunicazione

Codice etico deontologico professione counseling

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