Primaria … Mente in Musica: Pratica musicale nella scuola primaria

30/10/2015 – 22/05/2016 – Corso di Formazione e Ricerca – azione. Calendario 2015 2016 – Il progetto, promosso e organizzato dal CENTRO MUSICALE di Palermo, capofila del Comitato musica diffusa in collaborazione con ARS NOVA e IL GIARDINO DELLE IDEE di Palermo, mette in atto le Linee guida del DM8/2011 – Pratica Musicale nella Scuola Primaria. Rivolto a operatori musicali/musicisti che operano o intendano operare nella scuola primaria su convenzioni tra associazioni musicali e scuole pubbliche che avviano la pratica nella scuola in Sicilia ai sensi del DM8/2011. Al percorso possono partecipare anche i docenti della scuola primaria e secondario di I e II grado degli istituti non accreditati dall’USR Sicilia. untitled

Promuovere la cultura e la pratica musicale nella Scuola Primaria perseguendo un fondamento pedagogico essenziale per i bambini della fascia d’età coinvolta, ovvero l’acquisizione di maggiore consapevolezza da parte degli operatori musicali sulla funzione che la musica assume per la crescita affettiva, emotiva e relazionale dei discenti se utilizzata in tutte le sue forme e pratiche intrecciate ai saperi espressivi, umanistici e scientifici.

Gli obiettivi si basano sulle Linee Guida del DM8/11, sulle Indicazioni Ministeriali del 2012 per la Scuola Primaria e sul decreto n. 201 del 1999 per la Scuola Media ad Indirizzo Musicale. L’intento ultimo è quello di creare un modello metodologico-didattico e un curricolo musicale verticale dall’infanzia alla media ad indirizzo musicale. La formazione e la qualificazione degli insegnanti di musica prevista da “PRIMARIA….MENTE IN MUSICA” si inserisce pertanto in un ampio quadro in cui la musica consenta di imparare ad essere e di imparare a sapere attraverso le sue funzioni: comunicativa, espressiva, ludica, linguistica, relazionale, critico-estetica, come previsto specificatamente dalle Indicazioni nazionali del 2012.

Scheda di iscrizione percorsi Counseling + Primaria … Mente in Musica

OBIETTIVI GENERALI

  1. Fornire stimoli per un’educazione alla musica integrata con gli altri linguaggi espressivi (musica, arte, motoria) e con le discipline letterarie, scientifiche e storiche, per creare relazioni tra tutti gli apprendimenti del curricolo e a favore dell’unitarietà dei saperi e di una dimensione sociale e culturale dell’evento musicale.
  2. Fornire ai corsisti una formazione didattico pedagogica sulle competenze da certificare obbligatoriamente e previste dall’Europa, riguardanti gli aspetti dell’essere intrecciati al sapere e all’apprendimento per competenze interdisciplinari e soprattutto trasversali, legate agli aspetti della sensorialità, emozionalità, corporeità al fine di formare identità personali che utilizzino l’espressività e la creatività in modo consapevole e funzionale alla crescita dell’uomo e del cittadino.
  3. Fornire agli allievi una generale ma consapevole alfabetizzazione musicale che parta dalla prassi e consenta di appropriarsi del linguaggio integrando i suoi aspetti tecnico-pratici con quelli teorici, lessicali, storici e culturali.
  4. Utilizzare le pratiche strumentali per la formazione dello sviluppo della mente musicale nel bambino, attraverso lo studio di uno strumento d’arte integrato dall’uso delle pratiche di body percussion, percussioni, strumentario Orff, Tuboing, espressione e movimento corporeo, vocalità, ascolto, analisi, composizione, arrangiamento, improvvisazione.
  5. Confrontare le esperienze degli operatori musicali e riflettere sulla nuova professionalità del “maestro” delle pratiche strumentali, della pratica corale e della musica d’insieme nella scuola primaria e creare uno o più modelli organizzativi e metodologico didattici per l’istituzionalizzazione della pratica corale e strumentale nella scuola primaria.
  6. Concertare modalità per il lavoro di gruppo, per una programmazione integrata, a partire da un nucleo tematico trasversale e congruente con gli altri ambiti disciplinari.

OBIETTIVI SPECIFICI

  1. Acquisire adeguati strumenti e tecniche per fare musica a piccoli gruppi e col gruppo classe con le pratiche corali, strumentali e d’insieme, concepite come strumenti metodologici partecipativi più avanzati di quello individuale.
  2. Utilizzare tecniche e metodologie che partano dalla percezione di suoni, di fenomeni acustici e dall’ascolto attivo e ragionato di messaggi sonori, inteso come risorsa metodologica individuale e d’insieme, come mezzo indispensabile per la produzione di strutture musicali strumentali e vocali
  3. Saper utilizzare tutti gli ambiti della espressività e delle varie arti per conoscere meglio se stessi come educatori e comprendere al meglio gli alunni
  4. Saper elaborare o manipolare il materiale sonoro insieme ad altri linguaggi espressivi sfruttando capacità creative, compositive e improvvisative adeguate all’età e in grado di integrare produzione e creatività musicale
  5. Far produrre con la voce e gli strumenti, ad orecchio, per imitazione e per lettura ritmica e intonata, melodie o brani tratti da repertori della tradizione scritta e orale di diversi generi e stili
  6. Far decodificare i vari aspetti – ritmico, metrico, frastico, agogico, dinamico, timbrico, armonico, formale, melodico – nelle pratiche strumentali e corali, a partire dall’analisi dei parametri sonori e degli elementi costitutivi del linguaggio musicale
  7. Incentivare la capacità di collocare socialmente e culturalmente gli eventi musicali, riconoscendo generi e stili musicali
  8. Sviluppare la capacità di utilizzo circolare e integrato di tutte le pratiche musicali partendo ciclicamente da ciascuna di esse: lettura, scrittura, composizione, improvvisazione, esecuzione, vocale e strumentale
  9. Sviluppare la capacità dei docenti di arrangiare, concertare, orchestrare la musica d’insieme a partire da semplici sequenze ritmico-melodiche-armoniche; riarrangiare brani che siano equilibrati tra melodie e accompagnamenti in cui tutti i bambini siano da subito valorizzati ed incentivati a suonare insieme secondo le possibilità di ciascuno.
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