#IO RESTO A CASA e incontro me e la mia casa con Enza Ippolito

“IO RESTO A CASA e incontro me e la mia casa”  –  Esperienza tra letture e riflessioni, chiacchiere e disegni, esplorazione dentro e fuori di sé. Rivolta alle donne e agli uomini che hanno bisogno di sostenere se stessi/e e la propria famiglia, per dedicarsi un momento per sé e ricaricarsi. Un’attività di respiro e azione. Fatela insieme a noi e … buon respiro! #celafaremo #andràtuttobene

Dal desiderio di reagire ad un momento che ha messo in crisi oltre che le nostre pseudo sicurezze anche e soprattutto il nostro stile di vita nasce questa idea. Il percorso di formazione in Counseling Espressivo Creativo mette a frutto questa idea che diventa un progetto che vuole avere la finalità di creare incontro, condivisione e riflessione.donnechecompranofioriIl libro di Vanessa Montfort “Donne che comprano fiori”  la prima intuizione! Da leggere senz’altro! Ma anche se non si conosce la storia prima di svolgere le attività, non importa, è possibile calarsi comunque in ciò che ascoltate perché le parole … sono una fonte inesauribile di idee su cui costruire piccoli Laboratori. E’ possibile trovarsi in gruppo dandosi un appuntamento, in cui ciascuna da sola svolge l’attività, ma come se fosse insieme ad altre donne e ad altri uomini, amici, parenti, conoscenti e chiunque voglia collegarsi a questa esperienza.

 

 

 

Prima di tutto è necessario predisporre se stessi e prepararsi ai seguenti step: 

  • disporre di WathsUp per essere in connessione virtuale con altre persone
  • darsi un appuntamento con giorno e orario per fare nello stesso momento l’esperienza e condividere i vissuti e le foto attraverso la chat o i vocali
  • ritagliarsi un’ora per stare da sole nella stanza
  • preparare il setting
  • ascoltare il testo letto da Enza
  • riflettere su passaggi del testo ascoltato
  • svolgere delle piccole azioni a partire dai suggerimenti del testo

Alcune parole di presentazione: “Io sono Enza e cercherò di darvi qualche strumento perché ciò possa avvenire in maniera graduale e serena. Per farlo userò uno strumento che da sempre è alla base del nostro nutrimento, “La parola” Leggerò per voi e poi vi proporrò delle attività che potrete fare in autonomia e poi se vi fa piacere potrete anche condividere con me. Nel corso di questi anni più volte mi sono ritrovata a consigliare o addirittura regalare il libro a persone a me care e adesso che il coronavirus ci impone di stare a casa, nel desiderio di trovare delle soluzioni creative per restare in contatto con gli altri in sicurezza, ho pensato di elaborare una forma di lettura condivisa che possa essere un momento di supporto per chi sta vivendo una situazione di isolamento che può essere trasformata al tempo stesso in un momento di crescita personale”.

Di fatto questo momento contiene tanti simboli su cui riflettere, di certo sta davvero azzerando tutto. Ma i bisogni primari, quelli essenziali di vita che vanno soddisfatti, hanno necessità di essere supportati dal cuore e dall’anima che sostengono e comprendono più di qualunque altra parte di noi, di certo più della mente che in questo periodo sta placando le sue esigenze di controllo, di arroganza, di onnipotenza che spesso in questi ultimi anni abbiamo tutti percepito sempre più!

Entrare in contatto con sé stessi non è mai facile, soprattutto non lo è quando siamo presi dalla frenesia di essere efficienti, perfetti e di far funzionare tutto seguendo logiche che ci invadono senza avere la piena consapevolezza di averle scelte. Ecco perché chi lo desidera, può approfittare di questo momento per prendere una piccola pausa dalla ruotine e provare a fare una piccola traversata alla scoperta di sé. Questo momento ci fa riflettere soprattutto su una cosa: essere nella nostra semplicità e autenticità, magari perché ci trucchiamo meno, perché siamo più a casa nella nostra intimità e poco badiamo a come ci vedono gli altri, quelli che vediamo in esterno tutti i giorni e a cui vogliamo sembrare … altro, più belli, più intelligenti, più simpatici, più … più … più… senti cosa a te arriva e quanto tu fai o non fai tutto ciò.

Laboratorio:

Occorrente per il setting:

  • un piatto o vassoio
  • candele
  • elementi decorativi (fiori, foglie, semi ecc. …..)
  • un tavolo o se preferite potete sedervi a terra
  • un quadernetto una penna, dei colori di qualunque tipo
  • una fotocamera.
  • Forbicine
  • colla

 Fasi dell’attività (durata 1 ora):

  • Preparate il vostro setting. Un suggerimento da questo video di Enza:

Attività n. 1

Annotate sul vostro quadernetto una o più frasi, parole o immagini che vi hanno colpito, senza cercare di darvi troppe spiegazioni. In maniera quasi istintiva poi voltate pagina e ponendovi davanti a un foglio bianco del vostro quaderno iniziate la prima attività a partire dalla frase: “quella sera uscii in strada con addosso gli stessi vestiti con cui avevo fatto le pulizie in casa”

IMG_1069

  • Riascoltate il brano, se ne sentite bisogno, prima di iniziare la prima attività:
  • Se invece non l’hai vissuto mai un momento così o non hai avuto voglia di descriverlo, come ti sei sentita? Senti com’è dentro di te!
  • C’è stato nella tua vita un momento come quello descritto dall’autrice? Come ti sentivi? Descrivilo sul tuo quaderno con tre aggettivi.
  • Adesso riprendi il quaderno e disegna due linee parallele: personalizzale con l’uso di colori o decorazioni. Qui solo un esempio:images
  • Considera le due linee come fossero una quella dell’essere, l’altra quella dell’apparire.
  • Dopo averle fotografate così come le hai disegnate, per ricordarti com’erano all’inizio dell’attività, prova a vedere se trovi ora un modo per modificarle, o magari per unirle.
  • Ti piace farlo? Vorresti lasciarle così come sono? Ti va di fare qualcosa che qualcuno ti dice di fare? Mettiti alla prova!
  • Adesso che le hai modificate scatta un’altra fotografia in modo che rimanga traccia di come era prima e come è dopo
  • Metti le due foto a confronto, quella originale delle rette e quella modificata e rifletti sulle differenze tra il prima e il dopo.
  • Ti piace lasciare ciò che ti è venuto spontaneamente o preferisci stare in ciò che ti è richiesto, in questo caso da chi conduce l’attività?
  • Questa attività è simbolo per riflettere se hai trovato a questo punto della tua vita un buon punto di fusione le due facce della medaglia, quella dell’essere nella tua essenza e quella dell’apparire agli altri in ruoli, modi e aspetti che non sempre ti appartengono?
  • Cosa puoi fare per integrare al meglio questi due aspetti? Magari mettendoci del tuo che rispecchi comunque ciò che sei, che diventi creativo per te e ti faccia star bene all’esterno.

Buona traversata ….

sentiero

Attività n. 2  

  • Riprendi l’audio sul respiro
  • Partiamo da un’altra frase del libro: “Superai il cancello con una certa circospezione seguendo un sentiero di piastrelle di pietra con l’illusione che fossero gialle e con la segreta speranza, adesso lo so, che alla fine di quel sentiero mi aspettasse il mago di Oz.”
  • Chiudi gli occhi e prova ad immaginare un sentiero, cerca di vederlo in tutti i suoi dettagli, colori forme, … immagina l’odore che senti e la sensazione che provi mentre lo attraversi.
  • Usa il materiale che hai a disposizione per rappresentarlo su un foglio del tuo quadernetto, lasciando un po’ di spazio alla fine del sentiero.
  • Su un altro foglio elenca in maniera sintetica, o anche usando una sola parola, tutto quello che desideri trovare alla fine del sentiero,
  • Ritaglia ogni singolo desiderio (anche solo la parola che hai scritto, se ne hai scritto una sola) e prova a sistemare i tuoi ritagli proprio lì, dove il sentiero finisce.
  • Rifletti sull’ordine che hai dato. La sequenza è compatibile? Sei veramente sicuro/a di aver trovato l’ordine giusto? Questo ordine dipende solo da te? Puoi cambiarlo più volte.
  • Alla fine quando ti senti sicuro/a delle modifiche, incolla tutto e prova ad armonizzare il sentiero, i desideri e l’ultima parte del pensiero con l’uso dei colori, come meglio senti che sia giusto per te! Ci auguriamo che tu possa aver fatto chiarezza nell’individuazione dei tuoi desideri/bisogni.

Buona traversata …

 

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Attività n. 3

Leggi la terza frase: “ … Tutte quelle cose erano già Olivia”

  • Dopo una dettagliata descrizione del giardino dell’angelo la nostra protagonista pronuncia queste parole: chiediti se e come quello che vi circonda, nella vostra casa, nel vostro luogo di lavoro, o in altri posti, … parla di voi?
  • Abbandona per un momento il setting preparato e portandoti dietro il quadernetto, inizia a girare per casa: l’ingresso e poi le camere, compresi i balconi e gli sgabuzzini.
  • Mentre giri per casa, chiediti cosa ti rappresenta della tua casa, se parla di te e cosa invece non ti appartiene. C’è momento migliore di questo in cui siamo nelle nostre case, per fare un’attenta analisi? Magari ti verrà voglia di buttar via cose inutili, o di donare qualcosa a chi ne potrebbe aver bisogno, oppure ancora risistemare gli spazi, … o … vedi tu cosa ti viene in mente!
  • Ritorna alla postazione iniziale, inizia a fare un’analisi di quello che hai scritto e cerca di passare ad una visione d’insieme della tua casa
  • Cogli in definitiva cosa ti dice di te e annotalo. Ogni tanto ricordalo, anche più in là nel tempo … e dai un’occhiata a ciò che hai scritto e chiediti se ti corrisponde ancora!
  • Stiamo per approdare! Riprendi la prima pagina del quadernetto dove hai annotato ciò che della lettura ti era rimasto impresso
  • Prenditi un po’ di tempo per cercare di capire se c’è maggiore consapevolezza di ciò che sei e di chi sei, confronta ciò che hai scritto  spontaneamente all’inizio e come adesso ti arriva, se è cambiato qualcosa
  • Riconducilo alla tua vita quotidiana e senti cosa ti richiama.

A questo punto il nostro breve ma intenso viaggio  … è terminato.

Se vuoi puoi metterti in contatto con noi inviando una mail con osservazioni, commenti e condivisioni, a : centroilgiardinidelleidee@gmail.com o sulla pagina Facebook – Il Giardino delle Idee Palermo

 

Puoi provare adesso tu stesso altre riflessioni, altre attività ascoltando quest’altro passo del libro:

Per noi sarà importante avere un tuo feedback! e ancora una volta …. buona traversata!

#celafaremo #andràtuttobene

GRAZIE di aver condiviso con noi l’esperienza!

 

 

 

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